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Laser Vascolare

Laser Vascolare consente di rimuovere i capillari, teleangectasie, angiomi, malformazioni vascolari, lesioni venose del volto, corpo e degli arti inferiori mediante IPL e laser

Le lesioni venose rappresentano un problema per milioni di uomini e donne di tutto il mondo. Questo problema colpisce tutte le età, etnie, fototipi ed è stato stimato che in molte zone oltre il 60% della popolazione adulta soffre di lesioni venose e vene spider.

Le vene varicose sono vasi sanguigni di calibro particolarmente aumentato, colorito bluastro risultanti dall’indebolimento della parete vascolare in seguito a prolungati sforzi e alterato reflusso venoso. I capillari o teleangectasie sono piccole venuzze di colore blu o rosso che appaiono sempre più frequentemente sul viso e sugli arti inferiori.

Queste lesioni possono essere trattate efficacemente sia con metodiche più invasive come le iniezioni sclerosanti sia con la tecnologia laser.
Le vene varicose di colore blu e più profonde necessitano di diversi trattamenti mentre i capillari superficiali e le vene spider possono scomparire anche solo dopo una seduta. Il piccolo spot di luce emesso dal laser attraversa la cute senza danneggiarla e viene selettivamente assorbito dal sangue che scorre all’interno dei vasi capillari dando luogo ad una coagulazione del sangue ed alla chiusura del vaso. Il vaso così danneggiato viene riassorbito dal nostro corpo fino a scomparire nel giro di qualche settimana. Prima e dopo ogni esposizione laser è necessario limitare al minimo l’esposizione al sole in quanto il trattamento su pelle abbronzata può dar luogo a spiacevoli e più duraturi effetti collaterali.

Il trattamento laser inizia con l’identificazione delle vene da trattare in posizione eretta. Vengono poi colpite prima le vene più grandi poi via via quelle più superficiali. Durante il trattamento si avverte un dolore puntorio transitorio limitato dall’applicazione di un gel freddo sulla cute o dall’applicazione di un dispositivo che genera un getto di aria fredda. Dopo il trattamento i vasi trattati risultano arrossati ed edematosi. Alcune volte possono comparire piccoli lividi, vescicole e croste che possono esitare in aree di ipo o ipercromia che risolvono solitamente nel giro di poche settimane.
I trattamenti vengono eseguiti ogni 40-50 giorni e a volte possono essere necessare più sedute per ottenere il risultato desiderato.

L’informazione al paziente

Per le lesioni vascolari il trattamento si basa sull’assorbimento ottico da parte del cromoforo dei vasi sanguigni che è l’ossiemoglobina.
Infatti l’energia laser di una definita lunghezza d’onda assorbita dall’ossiemoglobina si trasforma in calore determinando un danno termico sulle strutture vascolari. Diversi sono i tipi di laser che si possono utilizzare:

  • FLPD (FlashLamp-pumped Pulsed Dye)
  • Argon
  • a vapori di rame/bromuro rameico
  • KTP da 532 nm
  • Nd:Yag 1064/532 nm
  • diodo
  • Alessandrite
  • Kripton
  • Laser CO2

L’utilizzo dei sistemi laser è sicuramente innovativo rispetto alle tecniche tradizionali:

  • la scleroterapia per il trattamento delle vene varicose dà sicuramente eccellenti risultati su teleangectasie che possono essere incannulate, mentre vasi troppo piccoli non possono essere presi in considerazione con questo trattamento
  • l’elettrochirurgia, utilizzata per le piccole teleangectasie del viso, comporta un rischio elevato di cicatrici bianche o pigmentate e di cheloidi
  • diatermocoagulazione, scleroterapia, intervento chirurgico, crioterapia a neve carbonica ed elettrocauterio utilizzati nel trattamenti di emangiomi hanno spesso comportato su lesioni di notevoli dimensioni delle vistose cicatrici

È necessario evitare l’esposizione solare nei 30 giorni successivi alla seduta di laser terapia.
Durante la seduta è indispensabile indossare adeguati occhiali protettivi in quanto il raggio può causare danni permanenti alla retina.
La quantità di tempo necessaria, per ogni seduta, dipende dalle dimensioni della superficie che deve essere trattata.
Nei 10 giorni successivi al trattamento si consiglia di applicare impacchi freddi con garze sterili imbevute di soluzione fisiologica, creme antibiotiche, topici emollienti e, per qualche mese, di utilizzare creme schermanti solari nel caso sia interessata una zona fotoesposta.


Indicazioni

Angiomi piani nei bambini e negli adulti, emangiomi, spider nevi, teleangectasie del volto, rosacea in fase teleangectasica, poichilodermia di Civatte, cicatrici ipertrofiche, granuloma piogenico, fotoringiovanimento, psoriasi.

Controindicazioni e/o complicanze

Le complicanze temporanee comprendono la porpora, che può permanere per 1 o 2 settimane, e talora edema, vescicolazione, e formazione di croste.
Le complicanze più persistenti comprendono alterazioni della pigmentazione con sviluppo di un’ipopigmentazione nei soggetti a fototipo scuro, soprattutto se abbronzati, o un’iperpigmentazione post-infiammatoria per cui può essere necessario intervenire con ulteriori trattamenti. Talora possono formarsi cicatrici atrofiche o ipertrofiche/cheloidee.