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Fotoringiovanimento con luce pulsata

La tecnica della luce pulsata

La luce pulsata è una metodica che sfrutta le proprietà del 5-ala e la luce rossa per distruggere le cellule fotodanneggiate.
Nei pazienti di fototipo chiaro con aspetti di fotodanneggiamento clinicamente evidente si può procedere con la metodologia seguente:

  • applicazione di lozione esfoliante alla sera per frizione per 15 gg
  • successivo trattamento PDT con concentrazione ALA al 5 o 10% – applicazione di trattamento idratante 2 volte al giorno fino a riparazione del tessuto per 7 gg

Il ciclo può essere ripetuto ogni 15 gg fino alla risoluzione delle lesioni. Si prosegue poi con il solo trattamento peeling per mantenere i risultati ottenuti

Che cosa si intende per luce pulsata ad alta intensità (IPL)

La tecnologia luce pulsata ad alta intensità è un trattamento che è in grado di correggere una ampia varietà di lesioni cutanee benigne quali:

  • imperfezioni cutanee del volto
  • segni dell’invecchiamento
  • voglie della nascita
  • peli superflui
  • piccole lesioni venose antiestetiche.

La metodica IPL è sicura e non invasiva e viene adattata alle diverse condizioni individuali e ai fototipi.

Come si esegue

Tramite l’applicazione di un gel freddo sulla cute in corrispondenza dell’area da trattare; l’operatore e il paziente devono indossare occhiali protettivi. La luce pulsata è trasmessa tramite un cristallo apposto sulla cute che, una volta trasmesso un impulso crea sulla pelle un pizzicore simile allo schiocco di un elastico.
Può essere applicata una crema anestetica per uso topico, ma questo viene fatto raramente per la scarsa necessità.
Il trattamento viene svolto ogni volta a tutto il viso per ottenere un aspetto migliore e omogeneo. Il trattamento viene generalmente condotto in un ciclo di sedute così da fornire risultati eccellenti, a lungo termine, senza effetti collaterali e con la massima soddisfazione di operatore e paziente. Ogni trattamento richiede circa 20 minuti.
Le vene superficiali e le vene spider vengono trattati allo stesso modo? in base alla varietà delle condizioni cutanee ed alla gravita delle stesse, di solito è necessario un ciclo di circa 5 o 6 sedute di trattamento.
Il trattamento non richiede ricovero o convalescenza, e si può subito ritornare al lavoro immediatamente non interrompendo le abitudini di vita. Il ciclo viene suddiviso in più sedute per avere un miglioramento graduale con minimi effetti collaterali e senza la necessità di tempi di ripresa. Queste caratteristiche sono solitamente molto apprezzate dai pazienti.

Tipi di lesioni trattate

  • lesioni da fotoinvecchiamento e da esposizione solare: la presenza di larghi pori, di macchie scure e altre imperfezioni o anomalie del volto sono il uno dei bersagli ideali per la terapia luce pulsata ad alta intensità (IPL); grazie ad essa lo strato cutaneo superficiale e profondo si rigenerano ridonando freschezza al volto e conferendo alla cute un aspetto più liscio. Lo stesso trattamento si può eseguire nel collo, nel decolletè e sul dorso delle mani.
  • lesioni vascolari benigne, rosacea, couperose, vene e capillari la tecnologia IPL elimina tali lesioni date da invecchiamento, traumi e esposizione solare ridonando lucentezza alla cute

La rosacea si manifesta con lesioni rossastre legate a vasodilatazione e un cronicizzarsi del fenomeno di flushing caratterizzato dalla comparsa di rossore in rapporto all’esposizione al freddo, assunzione di bevande alcoliche, cioccolato o alle emozioni. Con il passare del tempo la rosacea può essere responsabile di bolle e/o pustole lungo il naso e le guance. La tecnologia IPL elimina tali manifestazioni senza spiacevoli effetti collaterali fornendo risultati efficaci a lungo termine.

L’informazione al Paziente

Fotoringiovanimento del volto, mani, decolletè avviene con luce pulsata ad alta intensità (IPL) per la rimozione dei segni dovuti al fotoinvecchiamento cutaneo (pori dilatati, macchie scure, couperose, piccoli capillari, rosacea, eritrosi, invecchiamento del collagene).

Col tempo la nostra pelle comincia mostrare gli effetti dell’ invecchiamento. I fattori esterni come il sole, la gravità e gli ormoni possono realmente accelerare il processo di invecchiamento. Il collagene nella nostra pelle comincia a distruggersi e il risultato è la comparsa di rughe fini intorno agli occhi e alle labbra, di rughe e scanalature più profonde nella fronte e molto altro ancora. Un giorno ci svegliamo al mattino per trovare che la nostra faccia più non ha quella apparenza giovanile e vibrante che abbiamo avuto una volta. Le varie procedure possono contribuire a trattare gli stati della pelle ed a ristabilire l’apparenza giovanile del volto.

I trattamenti di fotoringiovanimento, usando gli avanzamenti nella tecnologia, possono trattare la nostra pelle nel modo più sicuro, facile, delicato ed efficace.
Il fotoringiovanimento, una procedura minimalmente invasiva, tratta soltanto le zone necessarie mentre lascia i tessuti circostanti intatti. Ciò fornisce al paziente una pelle più liscia, più sana, e di aspetto più giovane. Sebbene sia effettuato tipicamente sulla faccia, il fotoringiovanimento può anche essere effettuato sul collo, lo scollato e le mani. Dato l’aumento di popolarità recente delle metodiche di chirurgia estetica, fotoringiovanimento compreso, è importante che il paziente tenga presente le varie differenze tra i procedimenti, cosa è trattabile o meno da ogni metodica, i loro rischi e i loro costi.
Alcuni elementi importanti che dovreste capire per quanto riguarda questa procedura includono quanto segue:

Chi rappresenta il candidato ideale per il fotoringiovanimento?

Coloro che cercano di migliorare l’apparenza della loro faccia rappresentano un candidato ideale per i trattamenti di fotoringiovanimento. Anche se gli stati della pelle variano dalla persona alla persona, il più comuni includono:

  • Pelle del viso arrossata
  • Pelle danneggiata dal sole
  • Iperpigmentazione: presenza di macchie scure
  • Pori Ingranditi

Benefici del foto ringiovanimento

Il fotoringiovanimento offre molti vantaggi, includenti:, Nessun tempo di recupero, Realizzare una pelle più liscia e dall’apparenza più sana, Riduzione della dimensione dei pori, Tono più uniforme della pelle, Riduzione del rossore causata dalla rosacea, Riduzione della dimensione delle rughe

Dove si comincia?

Durante le consultazioni, i medici possono raccogliere più informazioni sui pazienti e viceversa.
Durante la consultazione il medico ha la possibilità di valutare le condizioni della pelle del paziente e discute le opzioni che aiuteranno il paziente a realizzare l’aspetto voluto. Le sedute di consultazione inoltre danno a pazienti l’occasione richiamare i loro obiettivi ed aspettative per il loro trattamento e fare tutte le domande che potrebbero venire in mente. Queste sedute inoltre permettono che i medici informino il paziente dei benefici, delle precauzioni, della risposta al trattamento, delle reazioni avverse, del metodo di gestione e di altre informazioni importanti.

Come è realizzato il fotoringiovanimento?

Una procedura di fotoringiovanimento può richiedere dovunque 15 – 45 minuti, secondo il formato della zona da trattare. Durante la procedura, impulsi di luce intensa sono trasportati alla pelle tramite filtri molto specifici. Il livello di energia è trasportato con regolazioni specifiche per aumentare i risultati. I tessuti assorbono l’energia luminosa che stimola la produzione del collageno. Con la formazione di nuovo collagene, la pelle invecchiata del paziente si comincia ad ammorbidire. Le linee e le rughe fini diminuiscono ed il rossore della rosacea può essere drammaticamente ridotto. Questa procedura è ripetuta in serie di 4-6 trattamenti, ogni quattro settimane, per raggiungere i risultati ottimali. Il numero di trattamenti può variare secondo la zona e lo stato della pelle. Anche dopo un trattamento di luce pulsata ad alta intensità (IPL) la maggior parte dei pazienti notano uno aspetto più regolare e morbido alla loro pelle. I miglioramenti diventeranno più evidenti con ogni trattamento.

Quanto è dolorosa la procedura di fotoringiovanimento?

La maggior parte dei pazienti descrivono il trattamento come quello di un elastico che è schioccato sulla loro pelle. Per chi è molto sensibile al dolore, può essere utilizzato un anestetico in crema .

Come avviene il postoperatorio?

Il disagio postoperatorio al fotoringiovanimento è da minimo ad inesistente. Possono comparire lividi ed il rossore, ma sono provvisori. Il vostro medico può darvi le istruzioni post-operatorie che dovreste seguire. Ciò può includere l’uso creme solari di evitare tutti i processi di pulitura energica della cute

Che cosa sono gli effetti a lungo termine del fotoringiovanimento?

Il fotoringiovanimento può avere un effetto durevole sul paziente. Tuttavia questo trattamento con luce pulsata ad alta intensità (IPL) non impedisce alla pelle l’invecchiamento. I pazienti lentamente continueranno ad invecchiare e il trattamento successivo è fatto solitamente dopo un anno. Altrimenti, se il paziente non subisce ulteriori trattamenti, la pelle ritornerà ad un’apparenza prima del trattamento. Per quei pazienti che subiscono il fotoringiovanimento per trattare il rosacea, il rossore può essere ridotto dell’ 80 – 90 per cento.

Che cosa sono i rischi e le limitazioni di fotoringiovanimento?

Il fotoringiovanimento è considerato una procedura sicura in tutto il mondo. Il fotoringiovanimento interessa soltanto i tessuti colpiti e lascia i tessuti circostanti intatti. Le uniche preoccupazioni sono il rossore di breve durata, i lividi e la comparsa di macchie più scure di breve durata delle macchie dovute all’età. Una limitazione di questa procedura è che non può curare i pazienti con pelle cascante eccessiva. Il trattamento può essere unito con un lifting del viso per realizzare un makeover facciale più completo.

Controindicazioni:

  • malattie cutanee attive caratterizzate da fotosensibilità (esempio: lupus eritematoso, porfiria cutanea)
  • herpes simplex in fase di attività o ricorrente
  • tumori della pelle (in particolare melanoma) o lesioni precancerose (in particolare nevi multipli displastici
  • 1ualsiasi infezione attiva
  • uso di farmaci fotosensibilizzanti e/o erbe (come tetracicline, isotretinoina)
  • malattie con immunosoppressione (includenti poistività per HIV e AIDS) o farmaci immunosoppressivi
  • storia di malattie ormonali o endocrine come sindrome dell’ovaio policistico o diabete a meno che non siano sotto controllo
  • malattie della coagulazione o uso di farmaci anticoagulanti
  • pregressa formazione di cheloidi
  • pelle molto secca
  • esposizione al sole nelle 4 settimane dall’inizio del trattamento
  • fototipo 6
  • fravidanza