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L’ ECZEMA

Gli eczemi rappresentano la patologia dermatologica più frequente. Si conoscono diversi tipi di eczema (detto anche dermatite): la dermatite allergica da contatto, la dermatite atopica, la dermatite seborroica, l’eczema in chiazze, l’eczema disidrosico etc. Essi possono presentarsi con un quadro di tipo acuto, subacuto  o cronico.

L’eczema acuto si caratterizza per le seguenti fasi:

  • Fase eritemato-edematosa: rossore intenso e gonfiore cutaneo
  • Fase vescicolosa: comparsa di bollicine di piccole dimensioni che si rompono facilmente
  • Fase essudante o madidans: rottura delle bollicine (spesso in seguito al grattamento per la presenza di prurito) con fuoruscita del siero in esse contenuto
  • Fase squamo-crostosa: L’essudato si rapprende in croste
  • Fase di guarigione: la pelle torna compatta ma possono persistere macchie chiare o scure, il prurito diminuisce

Se la causa non è curata e rimossa l’eczema cronicizza e si parla di eczema subacuto o cronico (l’epidermide diventa più spessa, meno elastica, sono presenti ragadi dolorose e prurito).

Scopri come curare e prevenire l’eczema:

Ambulatorio di Allergologia – PATCH TEST

Presso il Centro Dermatologico siamo specializzati nella diagnosi e cura della dermatite allergica da contatto (DAC), una patologia frequente negli adulti.

Siamo ogni giorno a contatto con coloranti, profumi e composti chimici sia per cause professionali (es. parrucchieri, operai ecc.) che per motivi estetici (tatuaggi, ricostruzione unghie, protesi odontoiatriche) che possono causare allergie.

Il dermatologo decide sulla base della visita preliminare quali sostanze testare con i patch test (test epicutanei).

Tali test sono essenziali per confermare la diagnosi e per identificare gli allergeni in causa, essi testano la presenza di allergia ritardata (reazione IV tipo) ad apteni (cioè allergeni) appartenenti alla classe di sostanze chimiche definite, disperse in vaselina o disciolti in opportuno solvente, in concentrazioni variabili ed in sintonia con la letteratura internazionale.

Gli apteni sono depositati in cellette dette “fin chambres” distanti tra loro 1 cm e realizzate in polietilene con l’interno in carta, montate su un cerotto ipoallergico. Il cerotto viene applicato sulla schiena e il paziente lo rimuove dopo 48 ore. Il medico esegue solitamente a 72h la “lettura” dell’esame che è particolarmente complessa ed i risultati si modulano in base alla reazione della pelle da 1 a 3 + (+/- = test dubbio;+ = lieve positività;+ + = positività media;+ + + = positività forte). Le sostanze testate possono causare una reazione irritativa (DIC) erroneamente confusa con una allergia perciò la lettura dei test va affidata a medici esperti.

In casi selezionati si può effettuare il ROAT’s (Reapeated Open Application tests) che consiste nell’applicare l’aptene in un determinato punto cutaneo 2 volte al giorno per alcune settimane. Infatti alcuni pazienti sono negativi ai patch test non perché siano “non allergici” ma poiché la loro pelle si è adattata all’allergene e servono molti giorni e applicazioni per manifestare la reazione cutanea.