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Su Vanity Fair viene analizzata la qualità e l’efficacia del trattamento biofotonico Kleresca Skin Rejuvenation

Su Vanity Fair viene analizzata la qualità e l’efficacia del trattamento biofotonico Kleresca Skin Rejuvenation

Quali sono i metodi migliori per avere una pelle tonica e luminosa? Se lo domanda la rivista Vanity Fair che, in uno degli ultimi numeri, si è soffermata su alcune modalità per raggiungere questo obiettivo. Tra le possibilità analizzate, c’è anche il rivoluzionario trattamento biofotonico Kleresca® Skin Rejuvenation, capace di rigenerare la pelle in modo confortevole e non invasivo.

Kleresca Skin Rejuvenation

Come funziona?

Il trattamento, disponibile nelle cliniche professionali certificate in Italia tra le quali anche il nostro Centro Dermatologico, utilizza un’energia luminosa fluorescente per stimolare i meccanismi naturali di riparazione della pelle. In questo modo, infatti, induce la produzione di collageni e favorisce la riduzione della dimensione dei pori, delle rughe sottili e dei segni delle cicatrici.
Kleresca® Skin Rejuvenation associa una lampada brevettata multi-LED a uno speciale gel foto-convertitore che produce un’energia luminosa fluorescente che ha, come risultato, quello di stimolare i naturali meccanismi di riparazione della pelle a livello cellulare. Così facendo, l’incarnato e la qualità globale della pelle tendono a migliorare.

Il trattamento, disponibile nelle cliniche professionali certificate in Italia tra le quali anche il nostro Centro Dermatologico, utilizza un’energia luminosa fluorescente per stimolare i meccanismi naturali di riparazione della pelle. In questo modo, infatti, induce la produzione di collageni e favorisce la riduzione della dimensione dei pori, delle rughe sottili e dei segni delle cicatrici.
Kleresca® Skin Rejuvenation associa una lampada brevettata multi-LED a uno speciale gel foto-convertitore che produce un’energia luminosa fluorescente che ha, come risultato, quello di stimolare i naturali meccanismi di riparazione della pelle a livello cellulare. Così facendo, l’incarnato e la qualità globale della pelle tendono a migliorare.

Gli studi realizzati su questo trattamento hanno evidenziato un aumento di circa il 400% della produzione di collagene, una proteina strutturale che costituisce, per l’appunto, il principale elemento fibroso di pelle, fondamentale per far ringiovanire la pelle in modo piacevole, con la massima sicurezza e appunto efficacia.

L’aspetto innovativo di Kleresca® Skin Rejuvenation risiede nell’uso avanzato di energia dinamica, iperpulsante e fluorescente per stimolare i diversi strati della pelle. Ispirata dalla fotosintesi, questa tecnologia non invasiva è progettata per agire in modo sinergico con i processi biologici cutanei, fornendo molti benefici ai pazienti. Con Kleresca® Skin Rejuvenation non dovrete più trovare un compromesso tra risultati e dolore o lungo tempo di inattività.

Kleresca Skin Rejuvenation: Silhouette Donna intervista la Dottoressa Francesca Negosanti in merito al nuovo prodotto Kleresca

Kleresca Skin Rejuvenation: Silhouette Donna intervista la Dottoressa Francesca Negosanti in merito al nuovo prodotto Kleresca

Nel numero uscito lo scorso novembre, la rivista Silhouette Donna ha parlato di Kleresca Skin Rejuvenation, il nuovo prodotto per il ringiovanimento del viso presentato durante il Congresso Internazionale di Medicina Estetica Agorà di Milano e che rappresenta una vera svolta per quello che riguarda i trattamenti anti-age non invasivi.

Kleresca, che può essere utilizzato per tutto l’anno e per qualsiasi età, è infatti adatto a chiunque voglia mantenere o riconquistare una pelle densa, compatta e tonica.

Immaginate di avere la possibilità di stimolare la produzione di collagene in profondità come si potrebbe fare con un laser frazionato CO2 ma senza traumi per la pelle.

commenta la Dottoressa Francesca Negosanti

II nuovo trattamento di ringiovanimento, infatti, non deve essere considerato una semplice foto stimolazione, in quanto il sistema biofotonico che lo caratterizza è composto da una lampada brevettata multi-LED ideata con specifiche impostazioni di lunghezza d’onda pre impostate e da un gel foto convertitore appositamente strutturato.

Questo trattamento non invasivo utilizza energia luminosa fluorescente per stimolare i naturali meccanismi di riparazione e rigenerazione della pelle. La luce blu, a una particolare lunghezza d’onda, direzionata sul viso, stimola i processi biologici naturali della cute e favorisce il miglioramento dell’incarnato e la qualità della pelle, riducendo visibilmente le rughe.

I benefici non si limitano al momento della seduta: gli effetti continuano nei mesi successivi al trattamento

afferma la Dottoressa Negosanti

Il trattamento completo di Kleresca prevede un totale di 4 sedute, di norma eseguite a distanza di una settimana l’una dall’altra. È consigliabile, una volta terminato il ciclo di sedute, di sottoporsi ad una eventuale seduta di mantenimento dopo sei mesi.

 

Ogni singola seduta è breve, efficace e piacevole. All’inizio, il trattamento prende il via con una detersione della pelle, poi il medico applica una maschera sul viso e sul collo.

Si tratta di uno speciale gel che non ha un effetto trattante, ma è solo un’esca ottica in quanto non viene infatti assorbito dalla pelle. La sua funzione è quella di convenire la luce blu in energia pulsante fluorescente e potenziare il trattamento. Più la lunghezza d’onda è alta, infatti, maggiore è la penetrazione nel derma: sotto la lampada, la luce emessa a una lunghezza d’onda di 497 nm (nanometri), arriva grazie al gel a 650 nm riuscendo così a stimolare meglio la produzione di collagene.

Applicata la maschera si resta per nove minuti sotto la luce blu. Poi il tutto viene rimosso e la seduta può dirsi terminata.

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La Dottoressa Francesca Negosanti spiega in un’intervista a StarBene perché la biofotonica di Kleresca è un toccasana durante l’Inverno

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In occasione dell’uscita del numero 48 di quest’anno, la rivista StarBene ha analizzato i diversi casi in cui il calore è un ‘’toccasana’’ e diventa una coccola speciale’’ durante la stagione invernale. Il calore possiede infatti molti benefici sul nostro benessere e sulla bellezza, in quanto è un ottimo analgesico e miorilassante. Inoltre agisce sulle contratture, le tensioni sul viso e anche sull’umore.

Tra le diverse modalità descritte nell’articolo, quella per ottenere risultati con il minor tempo possibile è rappresentata dal medico estetico e dal trattamento di ultima generazione rappresentato dalla biofotonica di Kleresca.

Si basa su dispositivi che emettono fotoni di luce led che, a contatto con la pelle vengono trasformati in energia fluorescente.

Questo passaggio avviene grazie a un gel arancione che si applica sul viso e che permette ai biofotoni di agire e penetrare in profondità stimolando la pelle a produrre nuovo collagene già dopo la prima seduta. Non viene avvertito nessun dolore, soltanto un leggero calore, molto piacevole, che dura pochi minuti. Subito dopo si può tornare alle proprie normali attività. Il trattamento non è invasivo, dura pochi minuti e aumenta la produzione di collagene fino al 400%.

Francesca Negosanti,
dottoressa del Centro Dermatologico Negosanti

 

Per ottenere dei buoni risultati come un ovale ridefinito, un viso più fresco e con meno rughe evidenti, bastano 4 sedute, una alla settimana. Scopri di più su www.kleresca.it. oppure contatta direttamente Centro Dermatologico

kleresca

Tra gli altri metodi presentate troviamo la vasca rigenerante, all’interno della quale diventa rilassante massaggiare la pelle con spugne o guanti durante il bagno, o utilizzando oli essenziali riscaldanti come la salvia, la cannella diluiti nell’acqua calda che trasmettono calore in tutto il corpo e stimolano con un preciso aroma la riparazione dei tessuti.

Importante inoltre anche il trattamento Hi-Tech a casa, che trasmette un piacevole calore grazie alle luci led rosse, radiofrequenza ed elettrostimolazione per trattare rughe, linee sottili, borse e occhiaie, perdita di tono e luminosità.

La Dottoressa Francesca Negosanti presenta la Terapia Biofotonica in un’intervista apparsa su diversi quotidiani nazionali

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Durante il XIX Congresso Internazionale di Medicina Estetica Agorà che ha avuto luogo nelle scorse settimane a Milano è stato presentato il nuovo strumento di bellezza Skin Rejuvenation, in grado di rigenerare la pelle in modo confortevole e non invasivo. A produrlo è Kleresca, azienda con sede a Dublino attiva nella ricerca nel settore della scienza e dell’innovazione tecnologica.

“Al contrario di molti laser che spesso richiedono una vera e propria mini convalescenza a causa degli effetti collaterali, questo trattamento non lascia praticamente nessun tipo di segno o arrossamento sulla pelle’

ha dichiarato la Dottoressa Francesca Negosanti in un’intervista rilasciata nell’edizione nazionale del quotidiano de ‘’Il Resto del Carlino’’.

La dermatologa bolognese ha spiegato poi in cosa consiste questo trattamento biofotonico non invasivo:

’’L’energia luminosa fluorescente è in grado di stimolare i naturali meccanismi di riparazione della pelle per ringiovanirla in modo piacevole e con tempi di inattività minimi o nulli, inducendo la produzione di collageni e favorendo la riduzione della dimensione dei pori, delle rughe sottili e dei segni delle cicatrici.”

Per quanto riguarda invece il trattamento di Klaresca Skin Rejuvenation, utilizzato con successo anche per affrontare l’acne in fase attiva, la Dottoressa Negosanti ha poi spiegato in cosa consiste:

‘’Si associa una lampada brevettata multi led a uno speciale gel foto-convertitore in grado di produrre un’energia luminosa fluorescente che stimola i naturali meccanismi di riparazione della pelle a livello cellulare in varie aree del corpo come viso, collo, décolleté e mani. In questo modo si favorisce il miglioramento dell’incarnato del paziente e della qualità globale della pelle: gli studi e le mie osservazioni sul campo, dimostrano che induce un aumento di circa il 400 per cento circa della produzione di collagene’’.

Naturale chiedersi quale sia l’efficacia del prodotto e, se, soprattutto, ci siano dei postumi importanti da affrontare una volta intrapreso il trattamento:

‘’L’efficacia è notevole, in quanto è stato testato personalmente su un discreto numero di pazienti, ricorrendo anche a biopsie per verificare i risultati a 3 mesi dall’ultima applicazione, anche se per avere il risultato migliore occorre aspettarne 6. A differenza del laser ablativo, che è un procedura che dimostra risultati sorprendenti ma i cui postumi sono importanti, nel caso della terapia biofotonica dopo i soli 9 minuti di seduta si esce senza nemmeno l’ombra di arrossamento. Infatti non non è presente nessun effetto ustione, solo un leggerissimo imbruttimento della pelle che appare più bronzea. Questa però può anche essere una conseguenza apprezzabile e comunque destinata a scomparire a breve’’.

Concludendo l’intervista, apparsa anche sui quotidiani nazionali de ‘’Il Giorno’’ e de ‘’La Nazione’’, la Dottoressa Negosanti ha poi parlato dei tempi e dei costi del trattamento:

‘’L’impegno è una sessione alla settimana per 4 settimane: i costi si aggirano intorno ai 150 euro a seduta per l’acne (che in questo caso salgono a 6), 200 per il foto-ringiovanimento. I tempi sono minimi: dopo aver applicato il gel, il paziente deve stare sotto una luce Led a lunghezza d’onda multipla per 9 minuti. Quando il gel viene rimosso, può tornare tranquillamente alle sua attività quotidiane. Il trattamento può essere ripetuto una volta l’anno anche se personalmente consiglio una seduta di mantenimento ogni 6 mesi’’.

Fonte:

05/11/2017 QN – Il Resto del Carlino – Nazionale
05/11/2017 QN – Il Giorno – Nazionale
05/11/2017 QN – La Nazione – Nazionale

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Kleresca è considerata sia dai professionisti che dai pazienti come la miglior cura contro l’Acne. E’ un trattamento efficace, indolore e soprattutto con effetti duraturi. Si tratta di una terapia biofotonica: un trattamento innovativo con un alto profilo di efficacia nell’acne, adatto a curare casi clinici di diverse entità grazie al fotoringiovanimento.
Questo trattamento dell’acne del volto avviene senza assunzione di farmaci per via orale e senza applicazione di creme, si basa appunto sulla terapia biofotonica, un innovativo trattamento che sfrutta la modulazione di sorgenti LED tramite gel fotoconvertitore.

Scopri di più sul sito: http://www.kleresca.com

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